Si è svolto con grande successo il primo Memorial “M. Roberto Fassi” a cura del M. Mario Trezzi.
L’iniziativa è stata organizzata in prossimità della data di nascita del M. Roberto Fassi (29 gennaio), così come è consueto fare in oriente. Infatti la tradizione orientale predilige celebrare il momento della nascita piuttosto che del decesso di una persona, in modo da farla rinascere nei nostri cuori continuamente.
I fondi sono stati destinati al progetto di volontariato in India, che il M. Roberto Fassi ha fondato e coltivato per tutto l’arco della sua vita.
All’inizio delgli anni 70, durante i suoi frequenti viaggi negli stati Uniti, l’ insaziabile desiderio di approfondire lo studio del karate nei suoi diversi aspetti, porto’ il M Fassi ad incontrare il M Tamano. Il grande Maestro Tamano allora insegnava in una piccola paletsra di New York le seguenti discipline: kobudo e karate di Okinawa (lo stile gojiu ryu). Il M Fassi incomincio’ a prendere lezioni di kobudo e dopo un po di tempo inizio’ l’insegnamento in Italia Per cui praticare il kobudo per me e’ stato una logica conseguenza stando a contatto con il M. Fassi, lo studio delle armi delle quali la maggior parte e’ costituita da attrezzi agricoli adattati poi a vere e proprie armi micidiali veniva considerata parte integrante dell’allenamento del karate. La pratica del kodudo e’ importante,perche’ attraverso la pratica dei kata e del khion si ha l’opportunita’ di irrobustire e migliorare la tecnica di karate e si puo’ capire meglio alcuni passaggi e relative applicazioni dei kata shotokan che contengono anche difese dal BO bastone lungo . Ricordo con piacere quel periodo in cui essendo tra i primi a praticare uno stile di Kobudo originale di Okinawa incominciammo a divulgare questa arte marziale con dimostrazioni che ebbero grande successo, incominciammo a ricevere tantissime richieste , partecipammo a stages in tutta Italia e ben presto moltissimi praticanti di karate poterono iniziare a conoscere l’uso delle armi . Grazie al lavoro di divulgazione svolto dal M Fassi , il M Tamano agli inzi degli anni 80 si stabili’ in Italia e creo’ la propria organizzazione di kobudo e karate gojiu di Okinawa, Ebbi anche l’opporunita’ di studiare per qualche anno questo stile di karate con lo stesso M Tamano, uno stile molto interessante, Viene enfatizzato il combattimento da corta distanza in cui oltre alle tecniche di mano viene studiato l’uso delle leve, proiezioni e cadute e come parte fondamentaledella pratica si da tantissima importanza alla respirazione ed allo sviluppo dell’energia interiore attraverso la studio del kata Sanchin, devo dire che questa esperienza ha senz’altro migliorato in generale anche il mio modo di praticare il karate shotokan.



